La visita alla Comunità di San Patrignano è stata istruttiva e commovente, la dimostrazione pratica di come con volontà, esempio, disciplina si possa effettuare una grande trasformazione scegliendo la vita, a prescindere.
Grazie a Vincenzo Muccioli.

San Patrignano

250 ettari di disciplina e poesia

dove un paese di giovani anime

ritrovate o sulla strada del ritorno

si prendono cura di se stesse

allevando cani e maiali

custodendo cavalli e pony

dedicandosi alla falegnameria

all’Artigianato e alle arti grafiche

alla produzione di vini e salumi…

il lavoro nobilita perché allena allo Zen

mentre la malattia rammenta

quanto sia prezioso il dono della vita.

Ognuno qui ha il suo angelo custode

e impara così il senso della relazione

la gioia dell’essere autentico

che non dimentica di ringraziare

per il piatto pieno sulla tavola comune.

Un teatro di emozioni accoglie testimonianze

amichevoli scambi di esperienze vissute.

Tutto diviene amore laddove Responsabilità

è la parola d’ordine, il principio ispiratore

che fa di una comunità un miracolo quotidiano

la dimostrazione che trasformarsi è possibile.

Non pensare alla morte! Curati della vita!

Il problema non è la droga.

Il problema è la nostra debolezza

l’incapacità di manifestare la grandezza che c’è in noi.

Le parole e i volti di questi bellissimi ragazzi

commuovono l’ascoltatore sensibile

risvegliando in lui sogni che valgono.

La riflessione principale ora va sulla prevenzione.